Il caffè. Da antonini storia e unicità di una bevanda prelibata

Il caffè da Antonini: amore e tradizione

Da Antonini siamo attenti alla tradizione e alla qualità dei nostri prodotti, ecco perché amore e attenzione caratterizzano ogni cosa venga creata nei nostri laboratori, da cornetti alle torte, dagli aperitivi al pan brioche, dai cioccolatini al nostro caffè.

Il caffè, lo sappiamo bene, è un rito che appartiene alla nostra cultura e a cui, soprattutto i romani, sono particolarmente dediti. Dal caffè mattutino preso al banco, fino a quello della pausa pranzo o pomeridiano insieme a colleghi o amici, la bevanda dal gusto unico scandisce i tempi della nostra giornata- che sia lavorativa o di piacere – donandole uno speciale gusto.

Ma da dove deriva quel gusto inconfondibile che rende il caffè un rito e una bevanda assolutamente unica e a noi così cara? Ma diamone qualche cenno storico prima.

Il caffè: nascita della “sobria ebbrezza”

La nascita del caffè, come bevanda stimolante e capace di donare energia, vanta numerose leggende. A noi basta sapere che nacque sugli altopiani Etiopi, all’inizio del IX secolo, grazie alla curiosità di un pastore e alla abilità di alcuni monaci che prepararono un infuso con le famose bacche verdi da cui si originò una bevanda scura e energizzante. Le coltivazioni e il commercio del caffè – o “sobria ebbrezza” come venne ribattezzato dagli arabi- rimasero monopolio unico della penisola araba fino al 1600, quando intrepidi commercianti olandesi esportarono di contrabbando i chicchi di caffè e ne iniziarono la coltivazione in Europa. Nel 1800 il caffè diventava “bevanda del popolo”, e la “sobria ebbrezza” diventava rito per tutti.

Il gusto del caffè: la tostatura

E’ la tostatura dei famosi chicchi verdi, bacche dell’arbusto del caffè, che rende unico il gusto del caffè. Sì perché il processo di tostatura porta i chicchi di caffè a temperature altissime – fra i190°C (tostatura chiara) fino ad un massimo di 230°C (tostatura scura) – ed è durante questa esposizione che i chicchi si trasformano in chicchi friabili, leggeri, bruni e profumati. Durante il processo di tostatura, infatti, si formano le ben 800 sostanze a cui si origina uno speciale gusto e aroma del caffè. La tostatura è responsabile delle peculiari caratteristiche organolettiche del caffè: acidità e corposità aumentano e diminuiscono a seconda del livello di tostatura.

Il chicco verde, infatti, subisce con il calore varie trasformazioni chimiche. Dopo l’iniziale fase di scambio di calore – dove acquisisce un colore dorato e si forma il profumo di tostato- con l’aumento della temperatura a cui è esposto il chicco perde circa il 20% del suo peso, ma aumenta di volume. Una volta raggiunta il grado di tostatura voluto il caffè è immediatamente raffreddato per evitare che continui la combustione. Il processo di raffreddamento ad aria è quello che garantisce gli aromi migliori e preserva il caffè da ogni traccia di umidità.

Noi di Antonini scegliamo il caffè migliore per i nostri clienti, proprio per offrire e garantire loro un piacere unico e inconfondibile: la “sobria ebbrezza” che caratterizza la nostra storia, il nostro nome e il nostro caffè.

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